Nel nostro ultimo post abbiamo parlato di presenza. Ora passiamo al punto: come metterlo in pratica?
Crescere sui social media non significa necessariamente pubblicare di più. Spesso, significa semplicemente prestare più attenzione a ciò che già accade intorno a noi. Una storia, una conversazione in un gruppo locale, un post di un'azienda della zona o anche quella scroll apparentemente priva di scopo possono essere occasioni per conoscere meglio le persone, il territorio e le conversazioni che stanno avvenendo.
E il migliore? Non è necessario creare un altro contenuto per questo. Basta usare piccole abitudini che possono fare la differenza, soprattutto in un momento in cui il ritmo produttivo rallenta.
Ecco cinque semplici modi per crescere sui social media senza dover postare continuamente. Cominciamo dalla cosa più semplice.
💬 1. Commenti come persona, non come macchina per emoji
Niente "top", "congratulazioni", "grande opportunità" o emoji sconvolte. Un commento utile, locale o conversazionale può fare più per la tua presenza di un post scritto in fretta.
Esempio: se un'attività locale pubblica una nuova terrazza, invece di commentare "👏👏", puoi dire: "Quello spazio è stato davvero ben utilizzato. Per chi vive qui in zona, è uno di quei dettagli che rendono il quartiere più piacevole alla fine della giornata.”
Se un negozio locale annuncia una riapertura, puoi commentare: "Buone notizie per la zona. Questo tipo di commercio fa molta differenza nella vita di quartiere."
Se un'associazione locale pubblicizza un evento, puoi aggiungere: "Ottima iniziativa. Questi eventi aiutano molto a mostrare la vita che questa zona ha, specialmente in questo periodo dell'anno.”
L'obiettivo non è sembrare un venditore. Deve apparire presente, attento e connesso al territorio.
💭 2. Rispondi alle storie come se iniziassi una vera conversazione
Le storie sono uno dei modi più semplici per iniziare conversazioni senza forzare nulla. Le persone mostrano dove si trovano, cosa gli piace, cosa valorizzano, con chi sono, quali aree frequentano e quali esperienze associano al luogo in cui vivono o vorrebbero vivere. Se qualcuno pubblica una spiaggia, un ristorante, un lavoro da casa, un trasloco, una vacanza o un'uscita nella zona in cui lavori, c'è un'opportunità naturale per chiacchierare senza vendere.
Esempio:
"Questa spiaggia continua a essere una delle migliori opzioni per chi vuole sfuggire un po' al trambusto di agosto. Sei andato presto o hai comunque avuto molti movimenti?”
Oppure:
"Anche questo ristorante mi piace molto. In effetti, questa strada ha acquisito una vita interessante negli ultimi tempi.”
Se un vecchio cliente pubblica una foto del balcone, del giardino o della nuova casa, puoi scrivere: "È bello vedere questa casa già come l'estate. Spero che venga sfruttata al meglio.”
🤝 3. Usa i gruppi locali per essere d'aiuto, non per promuoverti
Nei gruppi Facebook di quartiere, condominio, parrocchia o comune, la maggior parte dei consulenti appare solo quando vuole pubblicizzare una proprietà. Prova a fare esattamente il contrario: rispondere alle domande, consigliare servizi, condividere informazioni locali o aiutare qualcuno a comprendere meglio un'area.
Esempio: se qualcuno chiede le scuole, puoi aiutare con una risposta equilibrata sulle opzioni disponibili nella zona. Se qualcuno chiede un trasporto, puoi spiegare accesso, orari o alternative. Se qualcuno cerca un pittore, un'azienda di traslochi, un giardiniere o qualcuno per piccole riparazioni, puoi consigliare contatti affidabili. Se hai una domanda su una strada, un cantiere o un servizio locale, puoi contribuire con informazioni utili.
Questo crea una presenza priva di rumore. E col tempo, il tuo nome inizia ad essere associato a qualcuno che conosce la zona, aiuta senza sempre chiedere qualcosa in cambio e partecipa costantemente alla comunità.
🔎 4. Trasforma lo scorrimento in ricerca di mercato
Lo scorrimento può anche essere una forma informale di ricerca di mercato. Guarda i ristoranti che stanno aprendo, le aree di cui si parla di più, i lavori in corso o i dubbi che si ripetono nei gruppi locali.
Tutto questo può alimentare futuri post, conversazioni con i clienti e discussioni nella zona.
Se vedi diverse persone parlare della mancanza di parcheggi in un'area, potrebbe essere un po' di contentezza. Se noti che una strada ha acquisito nuovi spazi commerciali, potrebbe essere una storia. Se incontri diverse domande sul vivere vicino a una certa scuola, questo può diventare un post utile. Se noti che un ambito viene sempre più discusso, potrebbe valere la pena osservarlo meglio sul campo.
📍 5. Segui chi influenza un cambiamento prima che raggiunga i portali
Non tutte le informazioni interessanti su un'area appaiono per prime sulle notizie o sui portali immobiliari. Spesso appare sulle reti di chi manomette il territorio.
Segui i consigli parrocchiali, i consigli comunali, le associazioni locali, architetti, promotori, commercianti, nuovi ristoranti, spazi culturali e progetti che stanno nascendo nelle aree in cui lavori.
Una nuova pista ciclabile, un mercato riqualificato, una scuola in costruzione, un ristorante che sta per aprire o un nuovo spazio verde possono sembrare piccole novità, ma ti aiutano a capire come un quartiere sta cambiando e ti danno un contesto che può essere molto utile in una conversazione con un cliente.
Forse, alla fine, il punto non è più apparire, ma apparire nei punti giusti. Partecipare a conversazioni, conoscere le persone, comprendere il territorio e creare relazioni che non iniziano solo quando c'è un'attività da fare. Ed è proprio questo modo di vivere nel settore immobiliare che valorizziamo da Homebook.